ITINERARI ESCURSIONISTICI   ●   PARCO DELLE MADONIE

Il Cammino delle Alte Madonie

© Testo e foto di Vincenzo ANSELMO

Questa via nasce dal desiderio di creare un percorso che, snodandosi tra le “terre alte” delle Madonie, collegasse i luoghi di maggiore interesse naturalistico, paesaggistico e storico-antropologico che caratterizzano questo articolato complesso montuoso. Il percorso, di più giorni, attraversa ambienti che variano continuamente. A cambiare sono il tipo di vegetazione, la natura del terreno, i paesaggi. Quest’ultimi, ampi, grandiosi, spesso si spingono fino al Tirreno, all’Etna, al centro della Sicilia.
Partendo da Polizzi Generosa si raggiunge Madonna dell’Alto, Monte San Salvatore, Piano Pomo, Pizzo Carbonara, Piano Battaglia, Piano Zucchi, Nipitalva, Valle Giumenta, Piano Cervi, Quacella, Vallone Madonna degli Angeli, luoghi dove si incontrano numerose piante endemiche, come l’abete delle Madonie, interessanti segni lasciati dalla millenaria attività di pastori, carbonai e contadini, come le neviere, i màrcati, i pagghiara, le piccole case rurali, o ancora luoghi della fede come il Santuario della Madonna dell’Alto, tra i più alti santuari mariani d’Europa.
In cammino sul sentiero della pace Questo trekking delle Madonie, con uno sviluppo di circa 80 km, viene qui proposto in 6 tappe affinché possa essere percorso in tutta tranquillità, avendo così modo di godersi ogni momento del percorso. Nessuno vieta, però, che l'escursionista possa variarlo e adattarlo alle proprie esigenze, riducendolo magari di qualche giorno.
Il trekking è da farsi quasi in completa autonomia. Questo richiede molto spirito di adattamento e una buona preparazione fisica, necessaria non solo per la camminata ma anche per il trasporto di quanto necessario. Le fontane dove sgorga acqua di sorgente (quindi non clorata) sono poche e si trovano a Madonna dell’Alto, nei pressi della casa di Mastro Peppino, a Piano Prato.
Per organizzarsi il trekking si può fare riferimento alle descrizione di alcuni degli itinerari escursionistici presentati nella guida Madonie a piedi. Si consiglia di effettuare il trekking nei mesi che vanno dalla primavera all’autunno e comunque con buone condizioni meteo.

TAPPA N. 1
Da Polizzi Generosa al Santuario della Madonna dell’Alto
Lunghezza del percorso: circa 11,5 chilometri
Grado di difficoltà: E, escursionistico.
Dislivello: +930
Tappa un po’ impegnativa, per il dislivello, ma che regala splendide panoramiche verso l’alta valle dell’Imera Settentrionale e l’interno della Sicilia, fino ai Monti Sicani. Si parte dalla periferia di Polizzi Generosa e dopo aver percorso 1 km lungo la SP per Piano Battaglia, si segue la sterrata, sulla destra, fino alla casa Sanguisuche. Successivamente si sale per uno stretto sentiero, per poi riprendere, più a monte, la sterrata che si inerpica per le Timpi di Monte Cavallo. Superato il dislivello si procede su un percorso più dolce, immerso nella faggeta, sino ad incrociare, nella località “Chianu a Girasa”, un’ulteriore strada sterrata. Ora si procede a destra e dopo aver superato il bivio con il sentiero che sale da Nociazzi si arriva al Santuario della Madonna dell’Alto.
Per maggiori dettagli su questa tappa si consiglia di consultare l’itinerario 3 e la variante dell’itinerario 6 della guida escursionistica MADONIE A PIEDI (manca la descrizione relativa al tratto finale sulle Timpi di Monte Cavallo).
In cammino sul sentiero della pace
TAPPA N. 2
Dal Santuario della Madonna dell’Alto a Piano Pomo
Lunghezza del percorso: circa 13,5 chilometri
Grado di difficoltà: E, escursionistico.
Dislivello: +490 / -940
Dal santuario si ridiscende fino alla fontana e subito dopo si segue lo stretto sentiero, sulla destra, che sale fino a Monte San Salvatore. Da qui si procede lungo la strada sterrata che scende verso Piano Grande e poi verso Piano Iola dove si svolta a destra e si segue prima una mulattiera e poi un ripido sentiero che digrada velocemente. Superato il Vallone Fra Paolo si intercetta una stradina in terra battuta e si procede sulla destra. Raggiunta e attraversata la strada provinciale si continua lungo la larga mulattiera sulla sinistra (in caso di necessità procedere a destra lungo la SP e raggiungere, dopo poco più di mille metri, l’hotel Pomieri). In breve si raggiunge la Casa Lapazza e procedendo in discesa si raggiunge e si supera il Vallone Faguara. Si attraversano le pendici occidentali di Pizzo Canna e poi per Frattasella si raggiunge una strada sterrata. Si procede a destra fino ad un bivio con un abbeveratoio al centro. Qui si procede a sinistra seguendo la strada in terra battuta in salita che porta a Piano Pomo e agli agrifogli giganti. (Procedendo per il sentiero natura dopo poco più di 1000 metri si raggiunge Piano Sempria dove si trova il Rifugio Crispi).
Per maggiori dettagli si consiglia di consultare l’itinerario 6 (descritto però in modo inverso) e l’itinerario 13 (dal km 21,7 della SP 54 a Piano Pomo) della guida escursionistica MADONIE A PIEDI.
In cammino sul sentiero della pace
TAPPA N. 3
Da Piano Pomo a Piano Battaglia
Lunghezza del percorso: circa 14,5 chilometri
Grado di difficoltà: EE, escursionistico per esperti.
Dislivello: +1000 / -760
Da Piano Pomo si segue il sentiero che si addentra nel bosco di agrifogli giganti e poi si inerpica fino a Cozzo Luminario. Da qui si scende in direzione della sottostante strada sterrata che poi si segue, in salita, in direzione della Croce dei Monticelli. Si punta verso sud e superato il bel bosco che ammanta Pizzo Stefano si raggiunge un pianoro localmente noto come “Chianu u Ripuasu”. Da qui si abbandona la stradina sulla sinistra e si procede a destra per traccia di sentiero visibile solo in alcuni tratti. Ci si può aiutare con qualche segnale rosso, ma sono molto pochi. In ogni caso si deve salire sempre all’interno di un canalone, per buona parte ombreggiato da una fitta faggeta. Finita la salita si inizia a scendere nella Valle di Zottafonda e una volta usciti si svolta a destra e si segue il sentiero per Pizzo Carbonara. Dalla seconda vetta più alta della Sicilia si inizia a scendere prima verso nordovest, poi in direzione di Pizzo Scalonazzo ed infine si scende velocemente a Piano Battaglia. (A Piano Battaglia si trova qualche struttura ricettiva, dove si può mangiare e dormire).
Maggiori dettagli su questa tappa possono essere desunti dalle descrizioni degli itinerari 14, 11 e 10 della guida escursionistica MADONIE A PIEDI. In detta guida non è presente la descrizione relativa al tratto dal “Chianu u Ripuasu” alla Valle di Zottafonda.
In cammino sul sentiero della pace
TAPPA N. 4
Da Piano Battaglia alla Casa di Mastro Peppino
Lunghezza del percorso: circa 13 chilometri
Grado di difficoltà: EE, escursionistico per esperti
Dislivello: + 700 / -770



Presa la strada provinciale che scende verso Portella Colla, raggiunto il posteggio sotto la struttura dell’Ostello della Gioventù (chiuso), si prende in sentiero ombreggiato dalla faggeta e si inizia a scendere. Si incrocia la SP e si procede sempre in discesa prima nella faggeta, poi nella pineta ed infine, su larga mulattiera, in un’area aperta. Raggiunta la strada sterrata, in località Mandria Castiglia, si procede a destra e poi si sale un po’ seguendo il sentiero che costeggia, per un lungo tratto, una recinzione sotto le pendici occidentali di Pizzo Scalonazzo. Alla fine della recinzione si scende fino a riprendere una stradina sterrata e raggiungere Piano Zucchi. (Qui si trovano numerose villette e la chiesetta di San Paolo con l'annessa canonica, di solito abitata). Attraversata la SP si prende, sulla sinistra della strada che porta al Rifugio Orestano (chiuso), il sentiero che scende fino al Vallone Madonie. Attraversato il corso d’acqua, che può essere impetuoso, si procede lungo una stradina in terra battuta, immersa in una fitta lecceta, fino a raggiungere un incrocio. Qui si svolta a sinistra e si procede sempre in salita. Raggiunte la Casa Disiceddi si procede per sentiero a tratti erto e scosceso fino a raggiungere Mandria Nipitalva e la Casa di Mastro Peppino (chiusa) dove si trova, nei pressi, una fontana.
Maggiori dettagli su questa tappa possono ricavarsi dalle descrizioni degli itinerari n. 9, n. 18 (descritto però in modo inverso) e n. 19 della guida escursionistica MADONIE A PIEDI.
In cammino sul sentiero della pace
TAPPA N. 5
Dalla Casa di Mastro Peppino alla Casa Prato
Lunghezza del percorso: circa 12 chilometri
Grado di difficoltà: E, escursionistico.
Dislivello: + 515 / -415
Presa la strada sterrata e lasciata sulla destra la diramazione che costeggia il Vallone Nipitalva, si procede in salita, a sinistra. Entrati nella faggeta, si lascia una diramazione sulla destra, si supera Cozzo Morto e si attraversa la lunga Valle Giumenta dove si trova un piccolo rifugio (suggestivo ricovero con tavolo e sedili). Procedendo sulla destra, si sale e si passa davanti ad un tradizionale pagghiaru. Seguendo la strada sterrata si inizia a scendere raggiungendo l’incantevole Piano Cervi dove si prende il sentiero sulla sinistra. In breve si riprende la sterrata e si arriva a Portella Colla dove si continua lungo la SP 119 in direzione di Polizzi Generosa. Raggiunta la curva a gomito alla base dello spettacolare anfiteatro naturale della Quacella si prende il sentiero sulla sinistra – poi poco visibile - e si scende raggiungendo la sterrata, dove inizia l’area rimboschita. Ora si segue la sterrata e lasciando il sentiero per Vallone Madonna degli Angeli, sulla destra, si arriva alla Casa Prato (nei pressi fontana con l’acqua).
Maggiori dettagli su buona parte di questa tappa possono ricavarsi dalle descrizioni degli itinerari n. 16 e n. 2 (descritti in modo inverso) della guida escursionistica MADONIE A PIEDI.
In cammino sul sentiero della pace
TAPPA N. 6
Dalla Casa Prato a Polizzi Generosa
Lunghezza del percorso: circa 13 chilometri
Grado di difficoltà: E, escursionistico
Dislivello: + 160 / -840
Continuando a salire lungo la strada sterrata, poco prima di Piano Iola si svolta a destra e si procede su stradina in terra battuta. Raggiunto il bosco di conifere si segue il sentiero che taglia le pendici settentrionali di Monte Scalone, dove si trovano alcuni Abies nebrodensis. Raggiunto un bivio si lascia il sentiero sulla destra, che scende verso Vallone Madonna degli Angeli, e si procede a sinistra tra ampie e spettacolari panoramiche. Si inizia a scendere, si attraversano vaste pietraie e superati i torrenti Timparossa e Canalotto si raggiunge la strada sterrata percorsa in salita, durante la prima tappa. Da qui si procede in direzione della Casa Sanguisuche e di Polizzi Generosa, ripercorrendo a ritroso il tratto iniziale della prima tappa.
Maggiori dettagli su questa tappa possono ricavarsi dalle descrizioni degli itinerari n. 2 e n. 3 della guida escursionistica MADONIE A PIEDI.
In cammino sul sentiero della pace

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Settembre 2018


BIBLIOGRAFIA:
  • AA.VV, Il Parco delle Madonie, Edizioni Arbor, Palermo, 1993.
  • ALAIMO Francesco, Parco delle Madonie, Fabio Orlando Editore, Palermo, 1997.
  • ANSELMO Vincenzo, Madonie a piedi, Edizioni Youcanprint, Tricase (LE), 2016.





COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI INIZIO DEL CAMMINO

Polizzi Generosa si trova nella Sicilia centro settentrionale, in una posizione facilmente raggiungibile con l'auto dalle principali città dell'isola. Da Palermo (distante circa 85 km) seguire l'A19 PA-CT fino allo svincolo di Scillato, quindi la SS 643 che si inerpica in una rigogliosa valle per 18 km circa. Da Catania (distante circa 140 km) seguire l'A19 fino allo svincolo di Tremonselli quindi la SS 120 per 11 km e la SS 643 per altri 4 km.
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Palermo-Punta Raisi, distante circa 115 km, e Catania-Fontanarossa, distante circa 140 km. Gli altri aeroporti dislocati in Sicilia sono quelli di Trapani-Birgi, distante circa 200 km, e di Comiso, distante circa 170 km (la maggior parte dei km su strade interne).
Diverse le corse giornaliere degli autobus di linea della ditta SAIS che collegano Polizzi Generosa con Palermo e alcuni dei centri limitrofi (www.saistrasporti.it - Tel. 091 617 1141).

QUANDO ANDARE

Escludendo i mesi invernali, quando gran parte delle terre alte delle Madonie di solito sono innevate, i mesi migliori per effettuare il trekking sono quelli che vanno dalla primavera all’autunno.


EVENTI E MANIFESTAZIONI IN MONTAGNA

FESTA DELLA MADONNA DELL'ALTO
La prima domenica di luglio e il 15 di agosto sono le due date in cui il santuario della Madonna dell'Alto si anima di numerosi pellegrini per festeggiare Maria Santissima. Nell'appuntamento di luglio è la parrocchia di Calcarelli ad organizzare le celebrazioni, mentre ad agosto è la parrocchia di Petralia Sottana. Nel corso delle due giornate nella chiesetta vengono celebrate diverse messe ed a seguire attorno al santuario si snodano due breve ma animate processioni.
FESTA DELLA NEVE
Curiosa manifestazione che viene organizzata la terza domenica di luglio di ogni anno dalla sezione CAI di Polizzi Generosa con l'intento di rievocare un antico mestiere oggi del tutto estinto, quello dei nivalori, commercianti di neve. Nel corso della manifestazione si raggiunge Piano Battaglia e poi si sale per irti e pietrosi sentieri fino a Piano della Principessa dove si trova un nevaio e dove spesso si conserva la neve ghiacciata fino in estate. Qui viene poi preparata la granita utilizzando tecniche antiche.
In cammino sul sentiero della pace

COSA FARE A POLIZZI A CONCLUSIONE DEL CAMMINO

Passeggiare tra le vie del pittoresco centro storico; sostare nel belvedere di Piazza Trinità dove, condizioni meteo permettendo, si ha la possibilità di ammirare vasti panorami e spettacolari tramonti; visitare il museo archeologico dove si conservano interessanti reperti risalenti al IV - II sec. a.C. e riportati alla luce durante gli scavi nella necropoli di contrada San Pietro; visitare le chiese, soprattutto la chiesa Madre, la chiesa di Santa Margherita, la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la chiesa di San Girolamo dove si conservano pregevolissime opere d'arte tra cui il Trittico Fiammingo, l'arca marmorea di San Gandolfo, la splendida Custodia Eucaristica, la più grande custodia lignea di Sicilia; visitare il Museo Ambientalistico Madonita, dove sono esposti, in un antico palazzo nobiliare, numerosi esemplari imbalsamati di fauna siciliana e madonita in particolare.


PRODOTTI TIPICI E ARTIGIANATO A POLIZZI GENEROSA

Polizzi è rinomata per lo Sfoglio, torta a base di formaggio la cui origine si deve all'inventiva delle suore benedettine del monastero di Santa Margherita. Ma questa non è l'unica specialità del luogo. Ce ne sono molti altri tra cui i nucatuli, il fagiolo Badda di Polizzi e il Pipiddu pulizzanu, entrambi Presidi Slow Food, e poi ancora il fungo di Basilisco, il pecorino, il caciocavallo e la ricotta per citarne solo alcuni. Molto interessante la locale produzione di ceramica artistica.




DOVE SI TROVA IL CAMMINO DELLE ALTE MADONIE

Dove si trova il Parco delle Madonie

PREVISIONI METEO - PIANO BATTAGLIA

Le previsioni si riferiscono alla zona turistica di Piano Battaglia, area centrale rispetto al Cammino.

INFORMAZIONI UTILI

Numeri di telefono che possono essere utili in fase di organizzazione del cammino o durante il percorso
PARROCCHIA DI PETRALIA SOTTANA
Via Duomo - Tel. +39 0921 641031
(per informarsi sull’apertura del Santuario della Madonna dell’Alto).
HOTEL POMIERI
Contrada Pomieri - Tel. +39 0921 649998
RIFUGIO FRANCESCO CRISPI
Piano Sempria - Tel. +39 0921 672279 - +39 368 989887
RIFUGIO GIULIANO MARINI
Piano Battaglia - Tel. +39 0921 649012 - +39 335 7772269
RISTORO DELLO SCOIATTOLO
Piano Battaglia - Tel. +39 349 6439987
PARROCCHIA SAN PAOLO APOSTOLO
Piano Zucchi - Tel. +39 320 1199573
DISTACCAMENTO FORESTALE DI POLIZZI GENEROSA
Via San Pietro, 1 - Tel. +39 0921 649036
DISTACCAMENTO FORESTALE DI PETRALIA SOTTANA
Rione San Giuseppe - Tel. +39 0921 641657
DISTACCAMENTO FORESTALE DI CASTELBUONO
Via Dante Alighieri, 36 - Tel. +39 0921 671456
ENTE PARCO DELLE MADONIE
Corso Paolo Agliata, 16 - Petralia Sottana - Tel. +39 0921 684011
CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO - SICILIA
Tel. +39 334 9510149

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