BORGHI STORICI   ●   SPERLINGA

Il castello e il borgo rupestre di Sperlinga

© Testo e foto di Vincenzo ANSELMO

Il piccolo borgo di Sperlinga, adagiato alla base di un imponente sperone roccioso che troneggia su ampie valli e colline ricche di boschi, campi di grano e pascoli, emana un fascino esclusivo. Le sue viuzze, le architetture, i panorami hanno un qualcosa di unico, per niente paragonabile alle tipiche atmosfere che caratterizzano tanti altri piccoli centri della Sicilia. Gran parte della sua magia deriva dalle caratteristiche abitazioni scavate nella roccia viva e con facciate in muratura, dai ruderi dell'imponente castello, dal piccolo borgo rupestre e, non da meno, dal tipico dialetto parlato dagli abitanti.
Castello di Sperlinga Le origini del centro abitato non sono molto antiche. Fonti storiche indicano il 1597 come anno di fondazione del paese per volere del feudatario Giovanni Forti Natoli, ma il sito è frequentato fin dal tempo dei Siculi. A questo periodo, intorno al X secolo a.C., si fanno risalire alcune delle numerose grotte artificiali che si trovano nel centro abitato e nel territorio circostante. Queste, costruite originariamente per assolvere funzioni funerare, sono state utilizzate ininterrottamente dai popoli che si sono succeduti nel dominio dell'isola, e di volta in volta adattate e destinate ad usi diversi. È certo che nel corso dei secoli, per sopperire alle esigenze di riparo dell'uomo e di deposito degli attrezzi e dei raccolti, ne furono costruite di nuove. Oggi, infatti, in tutto il territorio se ne contano tantissime risalenti ad epoche diverse.
Una volta raggiunto il paese a richiamare subito l'attenzione del visitatore sono alcune caratteristiche case che prospettano sulla SS 120, lato Nicosia. Queste, per la verità, di una casa, così come la intendiamo, hanno solo la facciata, con balconi e finestre, perché tutto il resto si sviluppa dentro la roccia.
Nei pressi di queste singolari case si trova una ripida scala che porta nel sovrastante borgo rupestre dove numerose “grotte”, organizzate su più file sovrapposte a sua volta collegate da corridoi e scale intagliate nella roccia, con un minimo di fantasia proiettano il visitatori in epoche molto lontane.
Borgo rupestre di Sperlinga Queste “grotte” fino agli anni Sessanta furono abitate da povere famiglie di contadini, mentre oggi alcune sono state acquisite al patrimonio comunale e trasformate in museo, altre utilizzate ancora dai proprietari ma perlopiù come magazzini.



Continuando a salire si raggiunge un'ampia piazza che regala una meravigliosa vista, dal basso, del prospetto sud-occidentale del castello, ingentilito da una bella bifora di stile chiaramontano (sec. XIV). Le prime strutture murarie del castello furono realizzate sotto i normanni sfruttando la conformazione del vasto sperone di roccia arenaria e alcune grotte artificiali. Ben presto, però, il complesso fu trasformato in una fortezza inespugnabile e nel 1282, durante i Vespri Siciliani, passò alla storia per aver ospitato una guarnigione angioina e per aver resistito all'assedio di Pietro d'Aragona per più di un anno. In ricordo dell'evento un'epigrafe postuma, collocata sull'arco a sesto acuto del vestibolo del castello, riporta: «Quod Siculis placuit sola Sperlinga negavit» («Ciò che ai siciliani piacque solo Sperlinga negò»).
Castello di Sperlinga Nonostante le demolizioni degli inizi del Novecento e i gravi danni che seguirono negli anni a venire, oggi il castello trasmette tutta l'imponenza e l'importanza che dovette avere nel medioevo. Questo anche grazie ai diversi restauri che si sono succeduti negli ultimi decenni per consolidare le strutture superstiti e ripristinare alcuni degli ambienti che erano andati perduti.
Una volta superata la porta d'ingresso, dove si notano ancora i segni di un ponte levatoio, è un continuo susseguirsi di locali diversi per tipologia costruttiva e destinazione: dimora dei feudatari, magazzini per le scorte alimentari, stalle per gli animali, celle per i prigionieri, cisterne per la raccolta delle acque piovane. Poi ancora una piccola chiesa, una stanza con il tetto a forma conica destinata alla lavorazione dei metalli, un'altra con dodici coppie di fori sulle pareti e un'apertura circolare in alto che si pensa fosse utilizzata come orologio solare o astronomico o, ancora, come luogo di culto.
Per una ripida scala interamente intagliata nella roccia, dove un tempo si trovava un finto gradino attraverso cui gli ospiti indesiderati venivano fatti cadere in un pozzo, probabilmente uno dei tanti trabocchetti disseminati nel castello, si arriva nella parte alta del castello da dove, tra mura merlate, si può godere di una vasta e spettacolare vista su tutto il circondario.
Castello di Sperlinga Ai piedi del castello, in un'ampia “grotta”, si trova un piccolo museo etnografico dove sono conservati diversi oggetti della cultura contadina del luogo.
Altro elemento significativo di Sperlinga è il caratteristico dialetto comunemente parlato dalla gente. Si tratta di un siciliano che risente di notevoli influenze linguistiche e fonetiche delle parlate del nord Italia, per questo definito dagli studiosi “galloitalico”. La presenza di un simile dialetto in terra di Sicilia si deve ai tanti immigrati, provenienti dall'Italia nord-occidentale e da alcune regioni della Francia, giunti in Sicilia nell'XI secolo al seguito della corte normanna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Marzo 2015


BIBLIOGRAFIA:
  • AA.VV., L'Italia. Sicilia, Touring Club Editore, Milano, 2005.
  • LO PINZINO Salvatore, Sperlinga, guida storico turistica, A.A.P.T.I Enna, Enna, 1994.
  • SERIO Maria Lucia, Il castello nella roccia, in «Sikania», anno X, n. 10, Edizioni Krea, Palermo, 1994.





CONTENUTI CONSIGLIATI

COME RAGGIUNGERE SPERLINGA

Sperlinga si trova in una zona interna della Sicilia, quindi per raggiungerla bisogna prepararsi a percorrere tratti di strade poche scorrevoli che però hanno il pregio di regalare alla vista panorami sempre nuovi ed affascinanti. Da Catania, distante circa 110 km, seguire l'autrostrada A19 fino allo svincolo di Mulinello, quindi procedere prima sulla SP 7A e poi sulla SS 121 fino a Leonforte, quindi sulla SS 117 e nei pressi di Nicosia sulla SS 120. Da Palermo, distante circa 140 km, seguire l'A19 fino allo svincolo di Tremonzelli, quindi la SS 120 in direzione di Castellana Sicula, Petralia Sottana, Gangi. Da Messina, distante circa 185 km, seguire l'autostrada A20 fino all'uscita di Santo Stefano di Camastra, quindi la SS 117 in direzione di Mistretta, Nicosia e poi la SS 120.
Il servizio di collegamento pullman con Palermo (distante circa 140 km) ed Enna (distante circa 40 km) è assicurato dalla ditta SAIS (www.saistrasporti.it).
L'aeroporto più vicino si trova a Catania-Fontanarossa (www.aeroporto.catania.it), distante circa 105 km. Gli altri aeroporti della Sicilia distano: circa 170 km quello di Palermo-Punta Raisi (www.gesap.it), circa 250 km quello di Trapani-Birgi, (www.airgest.it) e circa 153 km quello di Comiso (www.aeroportodicomiso.eu).

QUALCHE DRITTA (Orari di apertura e altre informazioni)

CASTELLO
Via Scaletta - (www.castellodisperlinga.it) - 0931 881499. Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00. Ingresso € 3,00.


EVENTI E MANIFESTAZIONI

SAGRA DEL TORTONE E DAMA DEI CASTELLI DI SICILIA
Il 16 agosto di ogni anno nel suggestivo borgo di Sperlinga si svolgono due manifestazione, la Sagra del Tortone e la Dama dei Castelli di Sicilia che, seppur diverse, hanno un unico obiettivo e cioè valorizzare il vastissimo patrimonio culturale, storico e architettonico del piccolo centro dell'ennese. Sin dalla mattinata si possono gustare i prodotti della tradizione tra cui il Tortone, un dolce tipico molto semplice fatto con pasta di pane fritta nell'olio d'oliva e poi cosparsa di zucchero e cannella. Nel pomeriggio è la volta della sfilata di dame e cavalieri in costume d'epoca che si concluderà con l'elezione della Dama dei Castelli di Sicilia. Fanno da corona alle due manifestazioni numerosi spettacoli e rievocazioni.
Borgo rupestre di Sperlinga

PRODOTTI TIPICI E ARTIGIANATO

Tra i prodotti artigianali a Sperlinga si possono ancora trovare le frazzate, variopinti tappeti tessuti a mano con tradizionali telai in legno facendo largo uso di pezzi di stoffa riciclata.




DOVE SI TROVA SPERLINGA

Dove si trova Sperlinga

PREVISIONI METEO - SPERLINGA

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INFORMAZIONI UTILI

COMUNE DI SPERLINGA
Salita Municipio, 2 - www.comune.sperlinga.en.it - 0935.643025
UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE
Presso il Comune, tel. 0935.643372
CARABINIERI
Via S. Margherita, 1 - 0935.643513
UFFICIO POSTALE
Via Umberto I, 41 - 0935.643377
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO
Piazza Marconi, 2 - 0935.631299
FARMACIA MAZZOLA
Via Umberto I, 45 - 0935.643010
GUARDIA MEDICA
Via S. Giovanni - Nicosia (distante circa 9 km), - 0935.638332
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ALTITUDINE
750 m slm
ABITANTI
833 (censimento 2011)
NOME DEGLI ABITANTI
Sperlinghesi

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